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E' festa con la musica e i balli della tradizione che impreziosiscono il weekend in onore di Bacco. L'atmosfera è già incalzante e preannuncia momenti di spensierata allegria: generi musicali si fondono in un solo abbraccio con le pizziche, le tarantelle, il jazz, la musica leggera, il rock.
Non mancano all'appuntamento i giocolieri, gli sbandieratori, i clow, gli artisti di strada che sempre incantano grandi e piccini.
La proposta di spettacoli ideata dall'eclettico Felice Gioia percorre tutto l'estramurale oltre che le piazze e le gnostre principali: spettacoli coinvolgenti, da vivere tra un brindisi e l'altro.
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- Largo Diaz accoglie le chitarre con il suggestivo trio dei Rocca Bill.
- Il ritmo dei Tammorra Felice fa ballare Piazza Plebiscito, cuore del borgo antico.
- In Largo Carmine rivive il vecchio festino a cura della Taranta Fill con i balli tradizionali accompagnati dal suono della fisarmonica.
- In Via Calvario musiche e danze andaluse con la leonessa Stefania Perrone.
Tanti gli spettacoli che animano il nuovo tratto di estramurale cittadino coinvolto nella festa.
In Via Cavour e Via Vittorio Emanuele:
- Le atmosfere acustiche ed elettriche dei Punti in espansione con il loro Rock d'autore.
- I Terraross rievocano la cultura di un tempo con tamburelli, poesie e ballate popolari.
- La Compagnia Stabile di Alberobello incanta i visitatori facendo rivivere il rito della vendemmia.
- Il folklore assume tinte internazionali con il Trio Folk di musica irlandese.
- C'è anche un tocco reggae con contaminazioni rock grazie allo stile de I Medina Mix.
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Sabato 5 e domenica 6
Dalle ore 18
- Al Chiostro delle Clarisse, nel cuore del centro storico “Bacco di creta”, esposizione di ceramiche da vino tra Settecento e Novecento.
Dalle ore 19
- Accoglienza in Piazza Garibaldi e in Via Calvario e apertura dei banchi di degustazione dei migliori Novelli di Puglia: sono presenti diciassette rinomate aziende vitivinicole, selezionate da Formiche di Puglia.
- Apertura de “L'Estramurale dei Sapori” con gli stand gastronomici della tradizione locale: zuppe, carni, salsicce e fegatini al fornello, involtini in umido, salumi, pesce, latticini, panzerotti, frittelle e altri cibi da strada, frutta, dolci, cioccolato e caldarroste fumanti.
- Gli sbandieratori, i mangiafuoco e i giocolieri percorrono l'intero centro abitato con il loro spettacolare corteo.
Dalle ore 20,30 al Palazzo della Corte:
- "MIRE POTENTE - CU MIRE - PANE E MIRE" letture e commenti delle poesie sul vino di Vittorio Tinelli a cura dell'Associazione “Vittorio Tinelli - parole e cose nuove”.
- Un momento dedicato ai bambini con “Le Pupezze del cuore” laboratorio creativo con il recupero di materiali riciclati.
Dalle ore 21
- In Via Pozzo Epifani i brani inediti di Francesco Contessa con il suo repertorio di musica leggera. |